Controlla il suono in tempo reale: prova l’Akai MPD32

21 marzo 2011 Nessun commento

Il controllo del suono in tempo reale durante live ed esibizioni dal vivo: sogno e spauracchio della maggior parte dei musicisti e dei sound designer. Una possibilità che pochi controller MIDI in commercio oggi rendono reale, impegnati come sono ad assicurare innanzitutto una gestione bilanciata del suono. Questo non significa che non esistano strumenti di registrazione e riproduzione audio che posseggano questa funzionalità. Questo è proprio il caso dell’Akai MPD32, un controller MIDI con controller Q-Link, 4 banchi sonori, MIDI sincronizzati.

L’Akai MPD32 è il fiore all’occhiello della produzione in casa Akai: i 4 banchi, i 16 pad organizzati su 4 layer, i pad MPC che ti permettono di accedere ai diversi banchi sonori significano ben 64 suoni, un’enormità rispetto a quello che ti permettono gli altri controller MIDI in commercio. La casa di produzione Akai ha dotato il modello di controller MIDI Akai MPD32 – proprio come la serie “gemella” MPC – di controller Q – Link grazie ai quali il Dj può controllare ogni parametro del software in tempo reale. Alla fine ti ritrovi con 8 fader, 8 manopole e 8 controller Q – link per un controllo totale e dinamico del suono.

Un’altra funzionalità molto utile quando si è “in scena”, dietro i piatti del mixer o su un palco per un’esibizione di musica live, è quella Tap – tempo e i pulsanti Time – division. Si tratta di comodi pulsanti con i quali regoli praticamente in tempo reale la velocità in BPM e la divisione metrica della funzione Note Repeat. Se temi che tutti questi pulsanti e tasti possano solo confonderti, beh, ti sbagli di grosso, perchè il display dell’Akai MPD32 è retroilluminato, quindi hai una visibilità pressocchè perfetta anche al buio. Se poi temi di restare “senza energia”, nota bene che l’Akai MPD32 risolve anche questo problema perchè può essere alimentato tramite una comoda uscita USB, oltre al classico adattatore AC. Non c’è scusa che tenga allora: con l’Akai MPD32 dovrai salire sul palco ed esibirti per forza perchè è un controller MIDI fatto apposta per risolvere problemi.

Akai Mpd 26: il cuore della tecnologia, il beat del suono

16 marzo 2011 Nessun commento

Sei un sound designer alla ricerca del suono perduto? Quello che fa per te è l’Akai MPD 26, il controller MIDI di ultima generazione con tecnologia MIDI/USB Pad Controller ed MPC Blocchi unico integrato. L’Akai MIDI MPD 26 unisce la facilità d’uso e la comodità della connessione Usb con la tecnologia e l’innovazione dell’MPC, un vero e proprio piccolo cervello elettronico che ti permette di generare e mixare il suono in maniera veloce senza rinunciare mai alla qualità del risultato finale, lo strumento per eccellenza per chi fa musica moderna. L’integrazione della tecnologia MPC nell’Akai MPD 26, consente di utilizzare numerose delle sue funzionalità come il Note Repeat e la funzione Swing: questo significa che l’Akai MPD 26 abilita automaticamente la riproduzione rapida e accurata di schemi ritmici.

Veloce non significa senza qualità: con l’Akai non perdi mai un tempo o una nota, nemmeno la la 16 hi-hat. Con la funzione Swing MPC non c’è hip – hop o R’nb che tenga il confronto con la tua musica, perchè lo Swing dell’MPC è stato definito il “cuore e l’anima dell’Hip – Hop”. Con il controller MIDI Akai MPD 26 controlli fino a 12 parametri software sulle manopole assegnabili Q-Link e fader: veloce e sicuro di te, puoi concentrarti al meglio sulla musica e sei libero di creare grazie al sostegno della tecnologia garantita Akai, marchio leader nel settore della produzione audio e musica, che dedica da anni una particolare attenzione ala realizzazione di controller MIDI di volta in volta più innovativi e sempre più ricchi di funzionalità.

Se uno di quei Dj che si concentra solo di notte o un musicista che aspetta solo il buio per creare? Nessun problema con l’Akai MPD 26, perchè grazie al display retroilluminato puoi utilizzarlo anche di notte o al buio. E puoi attaccarlo praticamente ovunque grazie all’alimentazione tramite USB o alimentatore opzionale MP9-1. Grazie al design plug and play non devi installarlo e lo usi sia su Mac che su PC, con qualsia sisistema operativo. Una bella comodità per chi viaggia o si sposta di continuo e lavora su diversi e numero Pc in giro per il mondo.